Mondi Virtuali nel vostro Browser senza scaricare plugin ed estensioni…

Un esempio (fatto da Claudia222 Jewel in cloudparty) che fa vedere come i mondi virtuali in una pagina web possano avere una qualità sensibilmente superiore a quella di client dedicati

Pare che ormai sia chiaro a tutti che esistono alcune barriere nell’adozione dei mondi virtuali da parte delle masse. Ci sarà un motivo per cui i più preferiscono usare Facebook o Twitter in luogo della complessa ed intrigante realtà virtuale…

Difficoltà a scaricare/installare/configurare il client

L’installazione di un programma pesante e complicato (e non sempre funzionante sul vostro pc) è uno dei maggiori problemi (nel caso di SecondLife stiamo parlando di circa 30-40 M, nel caso di World Of Warcraft si parla di circa 15 Gigabyte, Blue Mars ne richiedeva 3 o 4 G). Oltre all’occupazione di spazio sul proprio pc la procedura di installazione poteva essere complessa e dagli esiti incerti. Molte schede grafiche non sono supportate e su alcuni sistemi operativi può diventare problematico trovare il software giusto che riesca a realizzare tutte le caratteristiche del programma. E’ normale ad esempio che su Linux molti non riescano a far funzionare il voce oppure i Media on a Prim.

HTML5: La soluzione?

La soluzione che si sta venendo a delineare grazie al nuovo protocollo HTML5 consiste semplicemente nell’usare lo strumento ben noto di esplorazione del Web, in particolare Chrome, Firefox e Safari (ma presto arriveranno anche tutti gli altri)…

L’identità

Entrare in un mondo virtuale inoltre richiede una registrazione aggiuntiva a tutte le centinaia di identità che avete. Dovete avere una identità specifica per SecondLife, per WoW, per ogni mondo OpenSim e così via.

La soluzione è banalmente la possibilità di riciclare la propria identità di Facebook, Google+, Microsoft. In questa direzione ad esempio viaggia felicemente Kitely http://www.kitely.com/ oppure come vedremo anche Jibe più sotto.

I Mondi virtuali sul Web

All’interno di queste considerazioni si stanno sviluppando degli esempi di mondi virtuali molto più maturi dei precedenti, che sfruttano però gli elementi vincenti dei mondi virtuali superstiti e cioè:

  • La possibilità di avere un mondo topologicamente connesso (non una serie di camere pseudo 3D come era Lively o IMVU) 
  • La possibilità di costruire del contenuto 3D dall’interno di questo mondo senza essere obbligati ad utilizzare complessi software di modellazione esterni (motivo della morte di BlueMars a mio avviso)
  • La possibilità di avere una esperienza visuale ricca ed intrigante (come vedremo fa CloudParty).
  • Possibilità di essere utilizzati in ambito Universitario/Educational per entrare in sim costruite su OpenSim o derivati (vedi Jibe o PixieViewer).

Analizzeremo in questo articolo per l’appunto TRE incarnazioni di queste nuove idee che pare che potrebbero avere un largo seguito nei prossimi anni: Jibe, CloudParty e PixieViewer. Come vedremo tutti questi sistemi sono interessantissimi, e probabilmente ne sentiremo molto parlare nei prossimi anni.

CloudParty

Ho già scritto su cloudscape in questa rivista quando era uscito circa un anno fa http://virtualworldsmagazine.wordpress.com/2012/08/15/cloudparty-nuovo-mondo-virtuale-allorizzonte-guida-alluso/ A distanza di un anno il mondo è nettamente migliorato con la comparsa di una funzionalità di costruzione inworld usando una tecnica a blocchi (simile a quella utilizzata da minecraft), ma nella direzione offerta da SecondLife OpenSim. cfr. http://nwn.blogs.com/nwn/2013/04/cloud-party-building-tools-and-contest.html

Probabilmente questo è dovuto al fatto che come sapete CP è stata fondata da uno dei fondatori di Linden Lab (Cory Ondrejka) e negli ultimi mesi  ha assunto un fuoriuscito di Linden Lab: Cyn Skyberg  http://nwn.blogs.com/nwn/2013/04/cyn-skyberg-joins-cloud-party.html

Come vedete da questo filmato, la gratificazione grafica di questo mondo è molto alta ed è per certi versi superiore a SecondLife. In questo video vedete che ritroviamo una vecchia conoscenza di SecondLife, Claudia222 Jewel che è un’ottima artista riconosciuta. Le specular maps offerte da CloudParty certo sono un ottimo incentivo per gli artisti ad usare questo mondo.

Ripropongo il video che avevo fatto un anno fa (come fare un cartello con cloudparty: http://youtu.be/MTevof9q0m8)

Ma guardate anche questo video che illustra la tecnica costruttiva di CloudParty chiamata cooperative building

Video in velocità che illustra la costruzione di un bar con i nuovi strumenti.

Articoli sulle ultime novità di CloudParty oltre al block building, abbiamo gli specchi, il marketplace che si sta innovandoe molte altre novità fra cui al momento non possiamo conteggiare la voce che è una grossa mancanza.

Cosa succede in CloudParty: http://cloudparty.blogspot.it/

Tutorial di CloudParty: scripting http://wiki.cloudparty.com/wiki/Scripting e in generale il wiki.

Jibe (Unity3D based Virtual Worlds)

Jibe è il frutto di una specie di “fork” di ReactionGrid, una società che fino a qualche mese fa utilizzava prevalentemente OpenSim per fornire dei servizi a pagamento per Università e istituti Educational e si è sviluppata in casa http://reactiongrid.com/what.aspx. Leggiamo che Jibe utilizza come motore principale di rendering sulle pagine Web il famoso programma Unity usatissimo per fare videogame. http://unity3d.com/

Jibe è il parto di una persona molto nota fuoruscita da Linden Lab: John “Pathfinder” Lester, famoso nel mondo accademico virtuale per avere coordinato per anni la famosta lista di discussione per educatori SLED https://lists.secondlife.com/cgi-bin/mailman/listinfo/educators

Il risultato, anche se non di eccelsa fattura e qualità per chi ha appena visto il mondo CloudParty è comunque giunto ad un livello di professionalità tale supportando ad esempio la voce attraverso il plugin Vivox, caratteristica questa essenziale per chi voglia realizzare un corso una teleconferenza etc.

Purtroppo nelle prove da me fatte Jibe non eccelle come velocità (alcuni mondi impiegano molti minuti per caricarsi), la fluidità è molto dolorosa (il movimento spesso e volentieri si interrompe per cause non conosciute) e la qualità delle scene non è incredibile (senza parlare dell’avatar che è molto abbozzato). Per un confronto critico fra Jibe (e simili) e OpenSim cfr questo articolo di Hypergrid Business http://www.hypergridbusiness.com/2011/06/jibe-vs-opensim/ che non è particolarmente entusiasta. Inoltre in Jibe le scene non possono essere prodotte direttamente dagli utenti (uno dei motivi critici di BlueMars).

E’ anche possibile importare in Jibe delle isole di OpenSim con un certo costo cfr http://www.tipodean.com/converter/convert-island.html

Ecco alcuni video notevoli di uso di Jibe

http://www.youtube.com/watch?v=oGsrh2Iw5_M

Per vedere altri esempi di mondi virtuali che usano Unity come interfaccia (e anche un accenno a Kitely)

Anche Rezzable, la famosa azienda (famosa per i famosi marzianini verdi in SecondLife) aveva sperimentato Unity nel 2010: http://blogs.unity3d.com/2010/06/30/making-history-with-unity-and-opensim/

Ecco un esempio di uso di Jibe sun un tablet Android:

http://www.youtube.com/watch?v=nuBRdVzSFSc

Per quanto riguarda Kitely che però non è appoggiato a Unity, credo che farò a breve un articolo specifico.

PixieViewer

Esempio di screen cast di un mese fa: http://www.screenr.com/X9t7

Ultimo nato di questo gruppo, PixieViewer (http://pixieviewer.com/) è nato a Marzo 2013 (Data di nascita 3.14 anche chiamato il giorno PI per pigreco) con un progetto pilota che promette di rendere agibili i mondi virtuali senza utilizzare sistemi proprietari. Il software è ancora molto grezzo, ma si presenta molto promettente.

Ha già ricevuto molte interessate recensioni. P.es.

Fra le cose più interessanti di PixieViewer citiamo:

  1. Possibilità di build semplificato di strutture 3D o di upload di modelli collada dal browser
  2. Possibilità di usare stampanti 3D per rendere materiali le vostre creazioni
  3. Possibilità di usare Microfono e Camera per realizzare teleconferenze (da verificare)

Caratteristiche annunciate:

  1. Supporto per OpenSim (entro 6 mesi si pensa)
  2. Possibilità di condividere media pdf, doc, xls etc senza conversione e possibilità di supportare stream video
  3. Login senza registrazione (Guest Login)

Mi sembra che abbiamo un bel po’ di carne sul fuoco. E se tanto mi da’ tanto faremmo meglio a seguire le evoluzioni di questi mondi virtuali perchè sarnno i più probabili a poter essere portati su Tablet e cellulari.

Salahzar Stenvaag

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